Le 5 cose che un ‘venditore qualsiasi’ di detergenti industriali non ti ha mai detto

by martedì, marzo 3, 2015

Quando ho iniziato a fare il venditore di detergenti industriali per Pulitalia, a Padova, pensavo che vendere quelli che tutti volgarmente chiamiamo detersivi fosse  la cosa più semplice del mondo e perfino – te la dico tutta – un po’ degradante.

 

In fondo in quel periodo mi ero licenziato da un’azienda che vendeva pubblicità e mi presentai al colloquio con Pulitalia solo perché me lo chiese un amico e perché davano un minimo di fisso per partire.

Avevo 24 anni, 3 anni fatti come impiegato, e la voglia di fare qualcosa di diverso nella vita, qualcosa che mi ripagasse per il lavoro fatto bene, anche se non capivo bene cosa significasse.

Il mio pensiero infatti è stato “mal che vada lavoro 3 mesi e nel frattempo ne trovo un altro”.

Non mi allettava affatto l’idea di vendere detersivi e ti dirò, mi vergognavo anche un po’ perché lo consideravo un prodotto povero, che va a finire negli scarichi, che va buttato via, che tutti vendevano come integrazione della loro linea (vedi supermercati, aziende di catering o aziende alimentari). Insomma dove non c’é uno straccio di professionalità e che non necessita di particolari competenze.

In fondo io sono sempre stato abbastanza ambizioso: il mio obiettivo era puntare in alto!

La detergenza non era tra le mie idee primarie per perseguire quell’obiettivo: in quel periodo andavano di moda i cellulari, non li aveva quasi nessuno e venderli era veramente da fighetti in giacca e cravatta e occhiale da sole scuro.

Sta di fatto che come sempre la realtà ha molta più fantasia dei pensieri e dopo 16 anni mi ritrovo qui a vendere ancora detergenti industriali (e carta igienica), per la stessa azienda con cui ho iniziato e addirittura ho fatto un blog!

 

Ma perché ti ho raccontato tutto questo?

 

Tutto questo per dirti che, grazie all’azienda per cui lavoro, in questi anni ho capito che la professionalità non è legata ad un settore specifico, ma è piuttosto un imperativo per chiunque abbia una relazione commerciale con il cliente.

Oggi le problematiche che tu, imprenditore nel settore alimentare (ristoratore, gestore di un locale, pasticceria, bar o direttore d’albergo o industria alimentare), ti trovi a gestire, sono molteplici ed articolate anche nel settore della detergenza:

  • le continue regolamentazioni sulle metodologie di pulizia (vedi haccp);
  • la necessità di ottimizzare le risorse evitando sprechi di prodotto inutili;
  • la necessità di far adottare ai tuoi dipendenti un metodo che permetta loro di migliorare l’efficacia dei risultati e del tempo impiegato per questa pratica indispensabile ma non al centro dei tuoi affari ed a te di metterti al riparo dagli sprechi e quindi da un aumento dei costi di pulizia;
  • la comodità per te di affidarti ad un professionista specializzato che sappia risolvere qualsiasi problematica in tale ambito;
  • hanno contribuito alla creazione, anche in ambito detergenza, di una figura professionale specializzata e focalizzata solo su questa tematica.

 

Un venditore qualsiasi di detergenti non ti dirà mai che per te è fondamentale ottimizzare i costi attraverso un metodo di pulizia specifico ed “a prova di idiota” che ti permetta di eliminare gli sprechi.

 

Un venditore qualsiasi ha solo interesse a venderti il prodotto che costa meno, per darti l’illusione di risparmiare, facendoti però consumare di più a fine anno.

Un venditore qualsiasi di detergenza, usa lo specchietto per le allodole del basso costo per fare i propri interessi, non i tuoi!

Un dilettante della vendita di detergenti, quando hai un problema, non sa consigliarti come risolverlo.

Se uno che vende carne ti propone anche i detergenti, mi spieghi come fa a sapere quali sono le cause che ti rendono i bicchieri opachi? O quali sono le cause del gres sporco nonostante lui ti dia il “prodotto più forte” che c’è?

Un venditore non specializzato come fa ad indicarti il costo litro/soluzione del prodotto per pavimenti che usi?

 

Come ti dicevo, una volta avevo un ristorante e chiaramente passavano molti venditori soprattutto di catering, vino e carne (la nostra specialità era la carne) che spesso proponevano di allungare la loro copia commissione proponendomi detersivi.

 

Qualche volta io chiedevo qual era il principio attivo sanificante che componeva il detersivo, oppure come potevo togliere il calcare dalle serpentine della lavastoviglie, e sai qual’era la risposta praticamente di tutti?

E che ne so, il mio capo area insiste che dobbiamo proporli ma non so neanche di cosa stiamo parlando, mi limito a dire che costano poco”.

 

Ma ti rendi conto??

Non puoi delegare un aspetto così importante a qualcuno che non è un professionista della detergenza. Non puoi nemmeno delegarlo ad un dilettante della detergenza!
Ripeto: Devi poter usufruire delle conoscenze di un professionista della detergenza!
Posso capire che per te è una noia, ma poiché potresti avere delle noie vere se ricevi un controllo ASL e non ti affidi ad un professionista, hai la necessità, se anche tu sei un professionista del settore per cui operi, di rivolgerti ad uno specialista, punto.

Tu devi solo poterti concentrare sulla cosa per te più importante: aumentare i ricavi del tuo locale.

E devi poterlo fare serenamente, delegando gli aspetti che reddito non te lo fanno fare, come i detergenti!

 

Quindi chiamami o lasciami il tuo contatto nel form qui a destra in alto e sarò lieto di farti una consulenza gratuita per farti capire quali sono le aree di miglioramento nel tuo locale.

 

Molti come te lo hanno già fatto! E con enorme soddisfazione!
Alla prossima,

 

Rudi Furiato

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